Totonomine Alitalia

Potrebbe essere Luigi Gubitosi il prossimo a.d. di Alitalia. L'ipotesi circolata questa mattina su Il Messaggero, Repubblica e Il Fatto, in base alla quale l'ex capoazienda di Rai e Wind sarebbe il nome che è stato condiviso dagli azionisti italiani, Intesa Sanpaolo e  Unicredit, e dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda. A seguito di ciò prenderebbe il posto di Cramer Ball, voluto dal  connazionale James Hogan, presidente di Etihad Airways. La distanza tra governo e Abu Dhabi non è poca. Il Corriere della sera di  oggi si sofferma sulle lamentele espresse dalla compagnia emiratina nei confronti dell'esecutivo a seguito di quella che è stata giudicata un'eccessiva  apertura ai vettori low cost, per il decreto di liberalizzazione su Linate, per i mancati investimenti per sostenere le aperture delle nuove rotte di lungo raggio di Az. Dal canto suo il governo non ha approvato la mancata comunicazione sulla situazione finanziaria della  compagnia, inoltre, ai manager degli Emirati viene rimproverato di non aver compreso il mercato italiano. Numeri alla mano per il  bilancio 2016 si parla di una cifra compresa tra i 500 e i 600 milioni di perdite (durante la gestione emiratina), a ciò si aggiunga che  l’obiettivo dell’utile, che per Hogan doveva essere raggiunto nel 2017, è stato rinviato a data da destinarsi. Secondo indiscrezioni, il  presidente Luca Cordero di Montezemolo, che è stato negli Emirati nei giorni scorsi, riterrebbe concluso il suo mandato in litalia.  Secondo il Messaggero, il manager avrebbe manifestato già da novembre l’intenzione di lasciare la presidenza della compagnia. Al  punto tale che non è escluso anche un ruolo da presidente per Gubitosi. Per saperne di più si deve attendere la giornata di lunedì  prossimo, quando dovrebbe esserci la riunione del Cda.